L’uomo non diviene illuminato immaginando figure di luce, ma rendendo cosciente l’oscurità.
(C.G. Jung)

Per quanto sia in cima alla catena alimentare, l’uomo è stato e rimarrà sempre una creatura dalla debole prestanza fisica. Manca delle dimensioni, delle armi naturali e delle doti specializzate degli altri animali che popolano la Terra. A tutto questo, l’umanità compensa con l’intelletto e la fantasia. Dove non può arrivare con le proprie braccia, ci pensa un utensile ad estendere la portata di mani e dita, quando si sente indifeso, è pronto a mostrare delle fauci calibro 22. Tuttavia, le zone cieche della sua mente sono quelle in cui si sente più vulnerabile ed è a loro difesa che impiega l’immaginazione.

Esseri in potenza e perfezione

Pensare a una creatura dalla potenza sovraumana e assoggettarla alle proprie somiglianze offre una rete di sicurezza contro l’imprevedibilità del pericolo. Esattamente in questo modo prendono vita i supereroi. Nella loro concezione più semplice, si tratta in tutto e per tutto di meccanismi di coping nei confronti di un rischio percepito come imminente. L’uomo proietta nella figura del supereroe tutte le caratteristiche che considera indispensabili per fronteggiare la minaccia e lo schiera dalla propria parte della scacchiera. Una pedina simile non scende in campo per noi ma, esattamente come l’orsetto di pezza per ogni bambino che dorme da solo, si dimostra un valido alleato nell’alleviare la tensione. In momenti di forte crisi, la formula per la nascita di un supereroe ammette nell’equazione solo quanto serve per i suoi scopi. Alla sua formazione partecipano ideologie nazionali e la potenza di sbaragliare gli avversari. All’interno di questo guscio, non vi si può trovare traccia di umanità.

Mean Teddies from Tyler Novo on Vimeo. In questo eccezionale cortometraggio animato osserviamo all’opera il più efficace difensore dei bimbi di tutto il mondo.

Individui tormentati almeno quanto noi

In momenti di relativa pace, quando le minacce non provengono affatto dall’esterno, bensì da dintorni tanto familiari quanto sconosciuti, l’introspezione interessa anche il supereroe. Dai pericoli all’interno del paese, come violenze nelle strade, incertezza economica e dubbio nel progresso tecnologico, nascono individui emotivamente molto umani. Perdono ineffabilità idealizzata e anzi diventano portatori di ferite e traumi di profonda origine. Le loro storie si intrecciano attorno perdite, incidenti, trasformazioni e molto spesso il potere donato loro rappresenta più un tormento che un punto di forza. Un rimorso di immobilità o un rimpianto di azione. Questi eroi scendono dal piedistallo morale e si collocano accanto a noi, al nostro stesso livello di imperfezione. Diventano individui in carne e ossa, possiedono una moralità sfumata tra bianco e nero e non è detto che abbiano successo in missione. Il loro essere simili eppure profondamente altri ci aiuta ad affrontare le nostre debolezze, oggettivate ed esternate in modo da poterle sorpassare. Ci avviciniamo al supereroe in cui ci rivediamo per affinità, se non per poi accorgerci dei suoi – e di conseguenza nostri – limiti nascosti. Allo stesso tempo, fatichiamo a condannare del tutto gli errori di un nostro beniamino coi superpoteri. Per quanto sia grande lo sbaglio, infatti, si tratta certo di una cosa irrimediabilmente umana.

The Boys e la sintesi tra perfezione e vizio

All’interno dell’universo narrativo di The Boys, la situazione prende una piega inaspettata. Pur indossando i panni degli eroi della Golden Age, i super conservano ben poco della loro moralità sublimata. Invece, la loro pelle a prova di proiettile nasconde un vaso di Pandora di erotomania, ira, sadismo, arroganza e odio razziale. In condizioni normali, sarebbero dei semplici criminali oltre le sbarre, ma siccome sono gli stessi individui che amministrano la giustizia, molto spesso finiscono per farla franca. Le prove che li inchiodano a scene di omicidi vengono insabbiate e i testimoni messi a tacere. Ciò che tende a trionfare è un individualismo meschino fatto di capricci e dispetti, alle spese di una popolazione vittima di media asserviti al potere. La gente che conosce il vero colore dei super vive nel terrore, paralizzata dalla possibilità che possano, un giorno, sfogarsi sulle persone che amano. Sembrano inarrestabili, privi di qualsiasi debolezza di cui approfittare per rovesciarli. Come vizi estremi e comportamenti deviati, però, la loro fragilità alberga in un tratto tipicamente umano. La stessa umana emotività che tentano di dissimulare alimenta anche le loro azioni e si rivela pertanto l’arma più potente per combatterli. Al contrario di esseri composti di pura ideologia, infatti, questi super sono ben ancorati nella convinzione che ogni cosa è loro dovuta e in totale balia delle pulsioni che ne derivano. Pare che la sola via di uscita sia aggrapparsi al tormento interiore di questi individui solo apparentemente sovraumani e sfruttare il loro tallone d’Achille per avere la meglio.


Possono anche tenere la stessa posa dei beniamini della giustizia, ma ciò va solamente ad alimentare la loro apparenza.

Intelletto dalle mille risorse

Anche di fronte alle difficoltà o a un pericolo imminente, l’umanità fatica a rintanarsi in un idillio per salvarsi. Pur di sopravvivere, la nostra mente è sempre alla ricerca di stratagemmi con cui superare le avversità. Il costante tentativo di adattarsi e progredire si scontra però con i più grandi limiti emotivi dell’individuo. La sfida della fantasia sta nel trasformare questa debolezza in un punto di forza. Imparare a convivere con l’oscurità è il modo migliore per capire come accendere una luce.

Questo articolo è stato scritto da...

Carlo Lucca

Autore

Non mi rimane più molto tempo. Se devo lasciare un messaggio che sia di monito a quanti verranno dopo di me, occorre ch’io sia svelto. Pensateci due volte prima di avvicinarvi alla terribile Salamandra, d’istinto prona a un senso dell’umorismo ermetico e bizzarro. Fuggite! Fatica a rendersi conto quanto le sue battute di squallido gusto non facciano effettivamente ridere a nessuno. Ma se solo dovesse riuscire a mettere le vostre zampette su di voi, possano gli Dei scamparvene…

SCAPPATE! Sento come se qualcosa si stesse avvicinand- *DAB*