Dodici anni fa, nel lontano 2008, usciva nelle sale The Twilight Saga, film ispirato all’omonimo libro della scrittrice Stephenie Meyer. Da allora, diverse critiche sono state mosse verso la serie, a partire dallo sbrilluccichio dei vampiri fino alla loro dieta “vegetariana”. Ciò che fu criticato maggiormente fu tuttavia la storia d’amore vera e propria. Bella, la ragazza umana che si trasferisce a Forchet.. ehm, Forks, si innamora perdutamente di un vampiro, Edward, e da quando lo vede la prima volta perde totalmente la testa. È talmente presa che più volte implorerà Edward e famiglia di trasformarla di un vampiro. E chi se ne frega di mamma e papà. Inoltre, anche la questione che sorge in New Moon, la famosa diatriba tra team Jacob e team Edward che ha visto il fandom spaccarsi in due, non fa che aggiungere stranezze a tutta questa storia (a proposito, da che parte state?).

Quattro libri, o forse no?

Tuttavia, non ci soffermeremo troppo sui film, bensì andremo ad analizzare i libri veri e propri. Ciò che ha originato il tutto. Al vostro caro Leopardo di redazione, alla giovane età di 12 anni, sono stati regalati i primi capitoli della saga in occasione dei compleanni. Caso volle che a quell’età fosse persa per un ragazzo della sua scuola (dodici anni, ricordiamolo) e si mise a sottolineare tutti i passi più strazianti e legati ai propri sentimenti. Aveva qualche problema? Forse. Era alquanto ridicolo il tutto? Decisamente.

Purtroppo, i successivi Eclipse e Breaking Dawn non riuscì a leggerli negli anni seguenti. Ma alla veneranda età di 18 anni decise che era giunto il momento di recuperare. Trovò l’edizione giusta (l’estetica vuole la sua parte) e riuscì a completare la sua invidiabile collezione. E il felino ammette che le sono tremendamente piaciuti.

Vedete un intruso in questa immagine? O forse due? Non si tratta di un errore, ma di una storia inedita di Eclipse, La breve seconda vita di Bree Tanner, e la guida (sì, esatto, LA guida) ufficiale del mondo di Twilight. E non scherziamo quando diciamo che è talmente specifica che al suo interno si narra anche cosa accade quando Bella ha le mestruazioni. Perché c’è scritto davvero.

La breve seconda vita di Bree Tanner

Nella storia inedita viene messa alla luce la storia di una vampira neonata, Bree Tanner, che alla fine del capitolo Eclipse vediamo giustiziata dai Volturi. Ma cosa le accadde davvero? Chi era Bree Tanner? In questo breve spin-off vediamo la nascita dell’esercito messo in piedi da Victoria, con l’intenzione di attaccare il clan dei Cullen e uccidere Bella come vendetta per la perdita del suo compagno James. La Meyer inserisce un aneddoto all’interno di questo libro, ovvero fa credere che questi neonati siano convinti che il sole li avrebbe bruciati. Poi invece scoprono che possono brillare come delle vere palle da discoteca. Curioso come mezzo per prendere in giro chi critica questa piccola incongruenza con la tradizione, no?

Sebbene la saga di Twilight abbia i suoi difetti e i film siano abbastanza superficiali, i libri di per sé sono una piacevole lettura. La parte più interessante, sempre a detta del vostro caro Leopardo, sono soprattutto i capitoli di Breaking Dawn scritti sotto il punto di vista di Jacob. Lo stile di scrittura cambia completamente, e la sensazione è quella di entrare nella testa del nostro amato licantropo. Se siete prevenuti nei confronti di questa serie, provate a mettere da parte il vostro orgoglio e a dare una possibilità alla storia d’amore tra Bella ed Edward. Ce ne sono di migliori, certo, ma anche di peggiori (per esempio la fan fiction BDSM che ha dato vita a Cinquanta Sfumature di Grigio, tanto per dirne una).

A cura di Silvia Bertolin, il Leopardo di redazione

Questo articolo è stato scritto da...

Silvia Bertolin

Autrice

Non ho ben chiaro che cosa ho fatto della mia vita fino ad ora, ma una cosa è certa: i gatti ne hanno sempre fatto parte.

Ho detto sì a Valsoia, ma anche al colesterolo.